Che cos'è
La parodontologia si occupa del parodonto, cioè dell’insieme dei tessuti che sostengono il dente: gengiva, osso, legamento. La parodontite (un tempo chiamata “piorrea”) è un’infezione cronica che, se non curata, distrugge progressivamente l’osso e porta alla mobilità e alla perdita dei denti. È una delle principali cause di perdita dei denti negli adulti, spesso silenziosa nelle fasi iniziali.
Quando serve
- Gengive che sanguinano durante lo spazzolamento.
- Gengive ritirate, denti che “sembrano più lunghi”.
- Alito cattivo persistente.
- Mobilità dei denti o spostamenti recenti.
- Familiarità per parodontite, fumo o diabete (fattori di rischio importanti).
Come la trattiamo in studio
- Diagnosi parodontale. Sondaggio di tutte le tasche gengivali, radiografie e cartella parodontale per misurare la gravità e seguire i progressi nel tempo.
- Terapia causale (non chirurgica). Levigatura radicolare e detersione profonda delle tasche con strumenti a ultrasuoni e curette, per rimuovere tartaro e batteri sotto gengiva.
- Motivazione e igiene domiciliare. Ti insegniamo la tecnica di igiene più efficace: è il fattore decisivo per il successo della cura.
- Rivalutazione. Dopo alcune settimane ricontrolliamo le tasche: nella maggior parte dei casi l’infiammazione si riduce nettamente.
- Terapia chirurgica (se necessaria). Nelle tasche profonde residue, interventi di chirurgia parodontale o rigenerativa per recuperare i tessuti.
- Mantenimento. Richiami periodici (in genere ogni 3–4 mesi) per tenere la malattia sotto controllo: è la fase più importante per non recidivare.
I vantaggi
- Fermi la malattia e salvi i denti naturali.
- Gengive sane, che non sanguinano più.
- Alito più fresco e minor mobilità dei denti.
- Benefici generali: la salute gengivale è collegata a quella dell’intero organismo.
FAQ
La parodontite si guarisce?
Non si “guarisce” definitivamente, ma si controlla molto bene: con la terapia e il mantenimento regolare si ferma la progressione e si conservano i denti.
La cura è dolorosa?
La levigatura radicolare si esegue, se serve, in anestesia locale ed è ben tollerata. Una sensibilità temporanea è normale.
Perché i richiami così frequenti?
Perché i batteri si riformano: i controlli ravvicinati evitano che l’infiammazione riprenda. Saltarli è la causa più comune di recidiva.
Il fumo influisce?
Molto. Il fumo peggiora la parodontite e ne riduce la risposta alle cure: smettere migliora sensibilmente i risultati.