Terapia · 01

Endodonzia

Quando l'infezione raggiunge il nervo del dente, l'endodonzia permette di eliminare il dolore e di salvare il dente, evitando l'estrazione.

Che cos'è

L’endodonzia è la branca dell’odontoiatria che cura la polpa dentale — il tessuto ricco di nervi e vasi sanguigni che si trova all’interno del dente, nei canali radicolari. Quando la polpa si infiamma o si infetta, a causa di una carie profonda, di un trauma o di una fessura, la terapia canalare (comunemente detta “devitalizzazione”) rimuove il tessuto malato, disinfetta i canali e li sigilla, conservando il dente naturale.

Quando serve

  • Dolore spontaneo o pulsante, soprattutto notturno, o dolore intenso al caldo e al freddo.
  • Carie profonda che ha raggiunto la polpa.
  • Ascesso o gonfiore, segno di un’infezione che si è estesa alla radice.
  • Trauma che ha danneggiato il nervo del dente.
  • Ritrattamento di una devitalizzazione precedente che non ha avuto successo.

Come la trattiamo in studio

  1. Diagnosi. Radiografie endorali per valutare la lunghezza e l’anatomia dei canali e l’estensione dell’infezione.
  2. Anestesia e isolamento. Il trattamento avviene in anestesia locale e con diga di gomma, che isola il dente mantenendo il campo sterile e proteggendo le vie aeree.
  3. Detersione e sagomatura dei canali. Con strumenti endodontici rotanti in nichel-titanio e rilevatore apicale elettronico puliamo e sagomiamo i canali in modo preciso, misurandone elettronicamente la lunghezza; irrigazioni con soluzioni disinfettanti eliminano i batteri.
  4. Otturazione canalare. I canali vengono sigillati tridimensionalmente con guttaperca e cemento endodontico, per impedire la ricontaminazione.
  5. Ricostruzione. Il dente viene ricostruito con un’otturazione o, quando molto compromesso, con una corona che lo protegge dalle fratture.

I vantaggi

  • Salvi il dente naturale invece di estrarlo.
  • Elimini il dolore e l’infezione.
  • Mastichi di nuovo senza fastidi.
  • Previeni la diffusione dell’infezione ai tessuti vicini.

FAQ

La devitalizzazione fa male?

Si esegue in anestesia locale: durante il trattamento non si sente dolore. Un lieve indolenzimento nei giorni successivi è normale e si controlla con comuni antidolorifici.

Quante sedute servono?

Nella maggior parte dei casi una o due sedute, in base alla complessità dell’anatomia e alla presenza di infezione.

Il dente devitalizzato dura nel tempo?

Sì, se ben ricostruito e protetto — spesso con una corona. Un dente devitalizzato diventa più fragile, perciò la ricostruzione corretta è fondamentale.

È sempre necessaria la corona dopo?

Non sempre, ma sui denti posteriori e molto distrutti è spesso consigliata per prevenire fratture.

Prenditi cura del tuo sorriso

Prenota il primo incontro.

Contatta lo studio →